L’attuale territorio di Jesolo era una laguna costituita da tanti isolotti: il più grande fu denominata dai Romani Equilium in latino (e da qui il nome di Jesolo) per la tradizione delle popolazioni locali ad allevare cavalli. I Romani colonizzarono questi insediamenti “modernizzandoli” con la costruzione di strade, ponti, villaggi e bonificando il territorio. Grazie alla sua posizione strategica, a due passi da Venezia, Jesolo è stata, nel corso dei secoli, un importante centro per il commercio marittimo per l’area nord-adriatica, ed oggi una delle località balneari italiane più rinomate. Lo sviluppo e l´affermazione di Jesolo come spiaggia internazionale si è compiuto a partire dall´immediato dopoguerra. Una crescita veramente impressionante. "Si dice che la fortuna di Jesolo - scrive nel 1958 il giornalista Dino Villani - sia dovuta a Venezia, ma penso sia vero solo in minima parte. Chi non si sentiva più di sostenere la spesa di un soggiorno al Lido può aver fatto aumentare le falangi degli ospiti di Jesolo, ma non può aver offerto contingenti cospicui. Le nuove leve, assai numerose per la diffusione delle ferie estive e per la moda dei soggiorni al mare, si orientano più facilmente verso una località bella ma poco costosa e nella quale si possa vivere in libertà". Una spiaggia per tutti, un litorale che si estende per molti chilometri e fondali marini che degradano dolcemente.